Negli anni di dottorato ho potuto fare un’esperienza immersiva nella mia terra. Ho fatto ricerca in Campania, nelle aree interne, Irpinia, Cilento, Sannio. Il nostro quartier generale era a Calvanico (vicino Salerno) alla residenza rurale “Incartata” dove grandi persone e personaggi si sono riuniti per parlare del cambiamento nelle nuove forme di ritorno alla terra e ruralità.
A questo articolo sono molto legata perchè ricorda proprio quei tempi, il verde, i sapori della terra, e le tante avventure.
L’articolo analizza il caso della "neo-ruralità" nelle aree interne della Campania. Le aree interne sono lo scenario di processi di sviluppo innovativi, fondati sulle risorse strutturali e territoriali, ma anche sulle persone e sul capitale sociale. Gli esponenti del movimento neo-rurale promuovono un nuovo rapporto tra produzione e consumo: non si limitano a una posizione anti-consumista, ma ridefiniscono in modo originale i concetti di sostenibilità, le visioni delle dinamiche di mercato, i valori e le pratiche quotidiane.
La neo-ruralità, intesa come un vero e proprio brand costruito attorno a una narrazione condivisa, raccoglie ideali, valori e strategie di marketing diverse, riunendo in un racconto comune attori economici eterogenei. Sulla base di un lavoro sul campo e di interviste condotte in Campania nel 2015, il nostro studio evidenzia come, attraverso questa narrazione collettiva, gli agricoltori stiano costruendo un marchio di "neo-ruralità" legato al cibo di qualità locale e alla valorizzazione del territorio.
Nello specifico, mettiamo in luce come gli agricoltori neo-rurali propongano una combinazione inedita di pratiche economiche e produzione di valore all'interno dei Movimenti Agroalimentari Alternativi. I produttori promuovono un approccio integrato allo sviluppo locale, orientato ad accrescere sia la qualità del cibo sia le risorse culturali e ambientali del territorio.
Questo, inoltre, si inserisce coerentemente nel filone di studi recenti sul mutamento del ruolo dell'agricoltura e della vita rurale nella società postmoderna, delineando al contempo una possibile traiettoria futura per le aree interne.
KEYWORDS: Rural social innovation; Neo-rurals; Brand; Alternative agriculture; Agri-food networks.
Orria B., Luise V. (2017). "Innovation in Rural Development: 'Neo-Rural' Farmers Branding Local Quality of Food and Territory." Italian Journal of Planning Practice, 7(1)
https://ijpp.dicam.unitn.it/wp-content/uploads/2024/08/6-Orria-Luise-2017-1.pdf