Sospensione emozionale. L’intimità della GenZ

Come si rapportano le e i giovani della Generazione Z all'intimità emotiva e sentimentale in un contesto segnato dalla mediazione digitale, dall'insicurezza emotiva e dall'instabilità intergenerazionale?

Questo articolo elabora il concetto di sospensione emotiva per descrivere il modo in cui i giovani trattengono, rimandano o gestiscono strategicamente l'intimità, piuttosto che rifiutarla apertamente. Nei contesti offline, gli adolescenti raccontano ansia, paura del giudizio ed esitazione negli incontri faccia a faccia, rimandando l'intimità fino a quando le condizioni non sembrano emotivamente sicure.

Negli ambienti digitali, l'intimità viene sospesa attraverso la rivelazione selettiva di sé sugli spam account, l'estetizzazione della tristezza e dell'ansia su TikTok, e un'attenta gestione della propria visibilità. Basandosi su uno studio qualitativo quinquennale condotto nel Sud Italia (2020-2025), la ricerca contribuisce al dibattito attuale su giovani, intimità e vita digitale, mostrando come la cautela sentimentale della Generazione Z non sia apatia o distacco, ma una postura protettiva plasmata da trasmissioni intergenerazionali fragili dell'intimità e dal lavoro emotivo iper-riflessivo richiesto dalla vita digitale. Si tratta di una forma di intelligenza emotiva adattata ai rischi contemporanei.

Questa ricerca propone di passare dalla nozione di "crisi dell'intimità" a quella di una nuova "cultura della sospensione emotiva", in cui la capacità di amare viene messa in pausa e gestita con cura in un mondo percepito come imprevedibile ed emotivamente insicuro.

Orria, B. (2026). Emotional suspension: how generation Z navigates intimacy in a polycrisis era. International Review of Sociology, 1–22. https://doi.org/10.1080/03906701.2026.2698529

https://www.tandfonline.com/eprint/X9TXGXDRUGPSJ5THVDXF/full?target=10.1080/03906701.2026.2698529

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Disconnessione e fuga minima. Le micro-resistenze della Gen Z