Disconnessione e fuga minima. Le micro-resistenze della Gen Z
Brigida Orria Brigida Orria

Disconnessione e fuga minima. Le micro-resistenze della Gen Z

Se pensiamo a un giovane (che per chi scrive e la maggior parte di chi leggerà saranno tutti coloro sotto i 25 anni) lo immaginiamo immediatamente con la sua protesi di device incorporata alla mano, forse anche con due peduncoli alle orecchie. I giovani sono iperconnessi¹, sono nativi digitali ecc., lo sanno anche i muri oramai. Oltre a essere evidente che il digitale sia entrato nelle vite delle nuove generazioni, dovrebbe esserlo anche il fatto che è dispotico nelle vite dei più anziani, e che nessuno se la cava benissimo a gestirlo.

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L’impostura come dispositivo emotivo: uno sguardo sociologico sul desiderio di credere.  
Brigida Orria Brigida Orria

L’impostura come dispositivo emotivo: uno sguardo sociologico sul desiderio di credere.  

Impostori. L’importanza sociale della menzogna

“Impostori. Storie di inganni e autoinganni” si inserisce nel solco tracciato da Gabriella Turnaturi con le sue opere precedenti, nell’analisi dei comportamenti intimi e relazionali che mettono in risalto il ruolo fondativo della fiducia sociale, come le culture emozionali, le maschere della civiltà, e per antitesi i tradimenti.

Nel libro “Impostori. Storie di inganni e autoinganni”, Turnaturi offre un’affascinante rassegna dell’universo della menzogna. Mostra come l’impostura sia molto più che una truffa o una bugia, per comprenderla bisogna inserirla correttamente nel suo contesto relazionale, affettivo e performativo, osservarla come fenomeno che coinvolge ingannatore, ingannato, e spesso intere comunità.

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Liberi di amare? Uno studio esplorativo sull’habitus emotivo
Brigida Orria Brigida Orria

Liberi di amare? Uno studio esplorativo sull’habitus emotivo

Siamo davvero liberi di amare chi vogliamo, come vogliamo?

La tesi centrale è che l'amore contemporaneo dia l'illusione di grande libertà, ma resti in realtà condizionato dalla classe sociale di appartenenza. Ne parlo analizzando il triangolo amoroso tra Edoardo, Carmela e Teresa della serie TV “Mare fuori”

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Emotional habitus through media: toxic romance and the rise of “malaise” in intimate relationships.
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Emotional habitus through media: toxic romance and the rise of “malaise” in intimate relationships.

Questo studio indaga il ruolo dell'habitus emotivo nei media contemporanei, concentrandosi sulla rappresentazione della mascolinità tossica nella serie TV italiana "Mare Fuori" e sulla sua influenza sulla cultura digitale, in particolare su TikTok. Le emozioni, anziché essere considerate come esperienze puramente individuali, vengono qui analizzate come fenomeni socialmente costruiti, radicati in strutture di potere legate al genere.

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