Hallucinate, unbox, restart: la Winter School 2026 di Game of Tech

Tre giorni a Napoli per rallentare dentro il quotidiano sintetico dell'intelligenza artificiale.

Dal 27 al 29 ottobre 2026 Napoli ospita la Winter School di Game of Tech, il collettivo di dottorandə e post-doc del Dipartimento di Scienze sociali della Federico II di cui faccio parte.

Hallucinate, unbox, restart.

L'intelligenza artificiale generativa viene raccontata come una scatola nera: opaca, incomprensibile, quindi impossibile da contestare. È un racconto che toglie spazio di azione alle persone. Eppure le persone usano l'IA in modi che chi la produce non aveva previsto: la aggirano, se ne appropriano, la deviano, la smontano. La Winter School parte da qui.

Non promette soluzioni. Propone una pausa collettiva, per osservare i propri gesti quotidiani con le macchine e, attraverso di loro, i sistemi che li inquadrano. Due strade per "aprire la scatola":

  • autoetnografia: ripercorrere le nostre pratiche quotidiane con l'IA e la nostra posizione di fronte a queste macchine;

  • ricerca basata sull'arte: suono, installazioni, performance, design speculativo per dare forma alle relazioni affettive con l'IA.

Tre giorni tra seminari con studiosə e artistə, sessioni di autoetnografia, laboratori e momenti conviviali, nelle sedi universitarie di vico Monte della Pietà e in spazi sociali del centro storico.

Le e gli ospiti di quest’anno:

  • Marco Briziarelli

  • Nina

  • Ippolita

  • Ljdia Musso

  • RE-derma.

Link: pagina della Winter School

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