L’impostura come dispositivo emotivo: uno sguardo sociologico sul desiderio di credere.
Impostori. L’importanza sociale della menzogna
“Impostori. Storie di inganni e autoinganni” si inserisce nel solco tracciato da Gabriella Turnaturi con le sue opere precedenti, nell’analisi dei comportamenti intimi e relazionali che mettono in risalto il ruolo fondativo della fiducia sociale, come le culture emozionali, le maschere della civiltà, e per antitesi i tradimenti.
Nel libro “Impostori. Storie di inganni e autoinganni”, Turnaturi offre un’affascinante rassegna dell’universo della menzogna. Mostra come l’impostura sia molto più che una truffa o una bugia, per comprenderla bisogna inserirla correttamente nel suo contesto relazionale, affettivo e performativo, osservarla come fenomeno che coinvolge ingannatore, ingannato, e spesso intere comunità.
Liberi di amare? Uno studio esplorativo sull’habitus emotivo
Siamo davvero liberi di amare chi vogliamo, come vogliamo?
La tesi centrale è che l'amore contemporaneo dia l'illusione di grande libertà, ma resti in realtà condizionato dalla classe sociale di appartenenza. Ne parlo analizzando il triangolo amoroso tra Edoardo, Carmela e Teresa della serie TV “Mare fuori”