Giovani laureati e mercato del lavoro: il tirocinio alla Provincia di Torino
Negli anni tra il 2012 e il 2013 ho fatto ricerca per la Provincia di Torino su un tema ancora attuale, le difficoltà di inserimento di giovani laureati nel mercato del lavoro, tra lavoro autonomo e autoimprenditoria.
Era un momento in cui l'autoimprenditoria veniva raccontata, spesso in modo un po' semplificato, come la soluzione quasi automatica alla disoccupazione giovanile: "se non trovi lavoro, inventatelo". Studiare da vicino i dati, e le persone dietro i dati, porta a rende più sfaccettata quella narrazione facile. Dietro ogni "giovane imprenditore di sé stesso" c'era spesso una storia di precarietà rivestita di parole entusiaste, e una distanza enorme tra chi aveva le risorse (economiche, relazionali, formative) per rischiare in proprio e chi no.
Il progetto si chiamava Working for Talent, un progetto europeo realizzato in collaborazione con l'Atlante delle professioni dell'Università degli Studi di Torino e la prof.ssa Luciano. Mi sono occupata di ricerca e analisi dei dati sull'imprenditorialità giovanile a Torino, scrittura di report, e di alcune trasferte internazionali per confrontare quello che vedevamo a Torino con altri contesti europei. Il progetto aveva la finalità di condividere le esperienze nonché le “best practices” di ogni territorio partecipante e di esaminare le politiche o le iniziative a livello regionale che potessero essere introdotte per attrarre nuovo capitale umano altamente qualificato o per valorizzare quello esistente.
È un tema che ha aperto una traccia, anche se cambiano le piattaforme su cui lo osservo, nel tempo l’ho ritrovato nelle storie di chi vende su Vinted o fa business su TikTok a Napoli.